Twin Peaks: il Ritorno – Parte 17 & 18, la Recensione – NO SPOILER

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Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Twin Peaks: il Ritorno  è la terza stagione della serie poliziesca e sovrannaturale intitolata Twin Peaks creata da David Lynch e Mark Frost negli anni ’90. Sul nostro sito potete trovare le recensioni delle altre puntate trasmesse precedentamente dai canali Showtime, in America e Sky, in Italia.

Il teorema di Renzo e Lucia…

Quando si comincia a guardare una serie tv, una saga a fumetti, un film (singolo o parte di una saga è indifferente) si deve sempre tenere conto di quello che potremo chiamare, in modo informale, il teorema di Renzo e Lucia.

Negli ultimi capitoli del celebre romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni racconta come gli abitanti del villaggio dove Renzo doveva vivere con Lucia, tanto avevano costruito la loro aspettativa sulle lodi della sposa tessute da Renzo, da rimanere delusi dalla Lucia reale, ovviamente differente da quella immaginata da ognuno dei compaesani di Renzo nella nomile immaginazione di ciascuno.

In che modo questo teorema deve essere considerato quando si parla di prodotti che hanno una storia lunga o divisa in puntate? E’ molto semplice.

Se c’è un inizio molto promettente, dobbiamo evitare di provare ad immaginare troppo cosa succederà poi, dove andrà a parare la storia, perchè il rischio è di costruirsi delle aspettative non soddisfacibili.

Vs. David Lynch e Mark Frost

Questo teorema, quando inascoltato, porta molte persone a rimanere ancora più deluse di quanto sarebbero normalmente, da un finale fiacco o proprio brutto, è perciò questo il caso di Twin Peaks: il Ritorno?

Assolutamente no. Significa che la gente non si era creata aspettative? No, assolutamente no. Lo si può leggere molto facilmente on-line, nei commenti e nei post relativi al finale di Twin Peaks: il Ritorno che ancora ora stanno animando internet.

L’inizio o lo sviluppo non sono stati promettenti? Se avete letto le altre recensioni di NerdPlanet.it di Twin Peaks: il Ritorno sapete già che non è così. Allora come mai questa serie tv è riuscita ad avere un finale così sorprendente e non deludente?

Perchè a capo della serie ci sono sempre David Lynch e Mark Frost lasciati a poter gestire tutto come meglio volevano, al contrario di quanto accadde negli anni ’90 con le prime due stagioni.

La spettacolarità della maestosità

Twin Peaks: il Ritorno ha avuto un finale in due parti capace di dare tante emozioni diverse.

Non sono mancate le sorprese, abbondanti e ben dosati i colpi di scena, ma si sono moltiplicate le domande e le possibilità per il futuro… e questo solo nella prima parte, dove l’80% della trama verticale di questa stagione ha avuto fine.

Nella seconda parte si sono impostate tutte le domande che saranno alla base della stagione successiva e che sembrano promettere una continuazione ancora più allucinante (nel senso buono) ed elettrizzante (gioco di parole semi-volontario per chi l’episodio lo ha già visto).

Il destino dello spettatore soddisfatto

Se è pure vero che quando un qualcosa che abbiamo seguito con costanza e passione ha un finale soddisfacente ne siamo contenti, e altresì vero che quando accade ci attente un destino forse anche peggiore della delusione: l’attesa.

La voglia divorante e quasi snervante di averne ancora o, nello specifico caso di Twin Peaks, di avere delle risposte definitive.

 

Twin Peaks: the Return

Twin Peaks: the Return
9.9

Trama

10.0 /10

Regia

10.0 /10

Struttura

10.0 /10

Recitazione

10.0 /10

Fotografia ed Effetti

9.5 /10

Pros

  • Ottima recitazione degli attori principali e secondari
  • Ottima risoluzione delle linee di trama principali e secondarie
  • Ottima congegnazione della trama verticale al fine di avere un naturale sviluppo di più stagioni
  • Geniale uso degli effetti speciali e degli espedienti narrativi
  • Perfetto uso del cliffhanger

Cons

  • Non accessibile a tutti gli spettatori

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