Recensioni
Carmen Graziano
Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Chi non ha mai immaginato di poter entrare nel mondo degli anime o di poter portare fuori il proprio personaggio preferito? E se quest’ultima accadesse, cosa farebbe? Re: Creators prova a raccontare una storia (con una trama piuttosto intrisa di colpi di scena) dove proprio loro, i personaggi più amati di anime, manga e videogames, vengono estrapolati dai loro mondi e portati nelle strade di Tokyo dove dovranno combattere un nemico potentissimo per avere la possibilità di tornare a casa.


Titolo: Re: Creators
Titolo in lingua originale: Re Kurieitāzu
Genere: Combattimento Fantasy
Autore manga: Daiki Kase (2017 – In Corso)
Regia anime: Ei Aoki
Colonne sonore: Hiroyuki Sawano
Streaming: Prime Video
Lingua: Giapponese (Sub. Italiano)
Totale episodi: 22 (Completa)
Durata episodi: 24′
Data di uscita: 8 Aprile 2017


Trama

Sota, un liceale di Tokyo appassionato di anime, manga, disegno e videogames, stava semplicemente guardando il suo anime preferito quando accadde qualcosa di veramente inusuale. Improvvisamente viene risucchiato nel mondo dell’anime mentre Selesia, protagonista principale, è coinvolta in un combattimento con un misterioso personaggio: una ragazza con l’uniforme militare. Tutto questo impiega poco più di qualche minuto fin quando sia Sota che Selesia vengono trasportati nel mondo reale da questo strano personaggio. I due scoprono che non sono i soli ad aver avuto questa strana avventura ma che molti altri personaggi del mondo dei fumetti, degli anime e dei videogames sono stati trasportati nel mondo reale. L’artefice di tutto appare essere quella strana ragazza in uniforme militare che sembra conoscere Sota. Il suo obiettivo è “vendicarsi” degli “dei” (ossia i creatori) per aver creato i loro mondi così pieni di odio e sangue.

Saranno molteplici, lungo la trama, le creazioni che verranno portate al mondo reale e Sota e Selesia avranno bisogno di un grande aiuto per poter evitare che il mondo venga distrutto e per permettere loro di tornare a casa. Oltre ai creatori delle varie storie, c’è un personaggio sopra tutti gli altri che avrà il compito di aiutarli nella loro impresa: Meteora Österreich, bibliotecaria dell’RPG Avalken of Reminisce che aiuta il protagonista del videogioco nella sua avventura grazie alla sua immensa conoscenza. Proprio grazie al suo sapere ed alle sue magie difensive che creerà una perfetta tattica per salvare il mondo, ma la chiave principale di tutto è proprio quel giovane liceale: Sota.

Per evitare spoiler, ci fermiamo qui con il racconto ma vi consigliamo la visione per poter godere a pieno della trama in versione integrale.

E’ tutto nelle tue mani, Sota…

Tecnica

Tecnicamente, questo anime rispecchia a pieno il manga, nonostante quest’ultimo non sia ancora del tutto completo. Infatti, crediamo che questa serie possa vere un seguito in linea con la serie a fumetti. Il connubio disegni, animazioni (alcune delle quali anche abbastanza complicate, come cita l’opera stessa), doppiaggio e colonne sonore, rende questa serie carica di adrenalina e capace di attrarre un’ampia schiera di spettatori amanti e non del genere. Quest’ultimo, nonostante sia principalmente di combattimento, si interseca con una storia piena di emozioni che vi lascerà un’emozione tale da voler vedere questa serie tutta d’un fiato.

Disegni

Dai disegni molto lineari, ben definiti e carichi di colpi di scena, specialmente nell’animazione, la serie sottolinea il lavoro e la passione che unisce i creatori dei vari tipi e generi di disegno. Ogni personaggio ha un proprio stile ed una propria anima ma riescono comunque ad allinearsi alle altre creazioni ed al mondo reale.

Ma davvero nessuno si accorge che non sono reali?

Anche le animazioni non sono da meno. Come dice la stessa opera, non è semplice animare personaggi con vestiti così ampi, capelli così lunghi ed azioni così particolareggianti che mutano di continuo, sembra quasi che siano stati creati apposta per mettere in difficoltà l’animatore. Eppure, Ei Aoki è riuscito nella sua opera al meglio anche negli episodi in cui accade qualcosa di talmente particolare da aggiungere tanti elementi in movimento tutti insieme.

Doppiaggio

Le voci, studiate appositamente per ogni personaggio, rispecchiano il carattere del personaggio tanto da collegarsi anche alle semplici espressioni facciali (non in tutti gli anime si riesce a trovare questo equilibrio). Va quindi fatto un elogio particolare a tutto lo staff che ha preso parte al doppiaggio ed al montaggio per questo lavoro ad hoc.

Sottotitoli

Chi si è occupato della traduzione e del montaggio dei sottotitoli (almeno per quanto riguarda la piattaforma di streaming Amazon Prime video) non ha prestato particolare attenzione. C’è da sottolineare che spesso viene confuso il sesso dei personaggi creando confusione agli spettatori. Infatti, non è difficile notare come già dal primo episodio i personaggi parlano di se in maschile ed in femminile allo stesso tempo (problemi di identità? Oppure non hanno seguito la serie prima di tradurla?). 

In aggiunta alla confusione sessuale, spesso c’è una dimenticanza di traduzione di intere frasi che fanno perdere il filo del discorso. Per fortuna, l’anime in sé per sé lascia intendere chiaramente il significato delle parole dei personaggi tramite immagini ed animazioni.

In conclusione, la traduzione è l’unica ma enorme pecca che questa serie possa avere, per fortuna è una problematica solo Italiana e solo di Amazon Prime Video e che non è presente nell’opera originale.

Colonne Sonore

Sia che si parli di sottofondi o di opening, le colonne sonore in questo anime sono qualcosa di spettacolare. Così avvincenti, spettacolari ed entusiasmanti, le opere di Hiroyuki Sawano rendono onore a questo anime spettacolare che racconta una storia fuori dagli schemi. Tanto originale la trama quanto le colonne sonore, Sawano è stato capace di creare una sinfonia per ogni singola scena che esalta il significato e l’emozione che la trama vuole esprimere. Le opening, che variano dall’episodio 1-13 al 14-22, sono state strutturate per raccontare la storia tramite le parole e gli strumenti in modo davvero egregio. Per l’appunto, le colonne sonore danno un punto bonus all’anime che ha avuto degli ottimi riscontri dalla critica e dagli spettatori.

Il Nostro Parere

Come avrete ben capito, per quanto ci riguarda Re: Creators è un’opera avvincente, entusiasmante e con un’unico difetto: la traduzione nella nostra lingua. Per tutto il resto quest’opera merita il massimo del punteggio con tanto di lode sia per la trama originale, sia per i personaggi (che sono stati evidentemente presi dai nostri anime preferiti) sia per le colonne sonore. Vi consigliamo la visione caldamente ricordandovi di non perdere neanche una puntata. Inoltre, il finale è qualcosa di avvincente ed inaspettato e sarete lieti di aver seguito il nostro consiglio e di aver guardato Re: Creators.

Re: Creators

Re: Creators
9.4

Trama

10.0 /10

Disegni

9.5 /10

Doppiaggio

10.0 /10

Sottotitoli

7.5 /10

Colonna Sonora

10.0 /10

Pros

  • Storia appassionante
  • Colonne sonore avvincenti
  • Animazioni ben strutturate
  • Piena di colpi di scena
  • L'episodio 13 (capirete guardando)

Cons

  • I personaggi camminano tra i passanti, ma nessuno si accorge che non sono umani
  • Traduzioni nei sottotitoli spesso errate o mancanti

Altri articoli in Recensioni

After the Rain, la Recensione – NO SPOILER

Carmen Graziano1 maggio 2018

Le Chalet, la Recensione – NO SPOILER

Armando Di Carlo20 aprile 2018

The Alienist – la nostra Anteprima [NO SPOILER]

Armando Di Carlo16 aprile 2018

Agents of Shield 5×15: Rise and Shine, la Recensione – NO SPOILER

Federica Vacca5 aprile 2018

Gotham 4×16: One of My Three Soups, la Recensione – NO SPOILER

Federica Vacca5 aprile 2018

Dragon Ball Super, la Recensione – NO SPOILER

Alessandro SketchT Scrugli4 aprile 2018