Luke Cage Season 2, la Recensione – NO SPOILER

Anteprime

Dopo Defenders, la scorsa estate, e Jessica Jones, arrivata in primavera, c’è decisamente molto hype per quella che è la seconda stagione dedicata ad un celebre eroe. Parliamo di Luke Cage, il vigilante di Harlem, la cui prima stagione aveva costituito un forte stacco con Daredevil e Jessica Jones. Al noir si era sostituito il clima per certi versi più “colorato” della realtà afroamericano, in un ambiente senza scrupoli fatto di gangster, ingiustizie e hip hop. La seconda stagione di Luke Cage, seguendo il solco realizzato dalla prima, è davvero un ottimo prodotto, e sono riuscito a terminarla in tre giorni senza troppo impegno, riconfermandosi, tra le serie Marvel Netflix, la più “leggera” e colorata.

Per chi ha amato la prima stagione sarà assolutamente naturale apprezzare la seconda, anche migliore della prima, mentre, per coloro che non amano particolarmente il personaggio, le sue trame, l’Hip-Hop, Harlem, la sua filosofia e il suo essere eroe “sociale” non basteranno di certo a fargli cambiare idea, vista la nostra realtà e dalla nostra società (Il paragone più semplice è rappresentato da“1992 – La serie”: potrebbe mai interessare al pubblico statunitense vedere sullo schermo Antonio Di Pietro e Tangentopoli?).

Marvel’s Luke Cage

Il ritmo della serie non è eccessivamente veloce, rispecchia la metrica e il linguaggio della prima stagione. Tutto è decisamente cadenzato, comodo, condito da dialoghi importanti e monologhi complessi che danno una caratterizzazione ai personaggi e alla situazione molto ben precisa.

Non c’è quasi mai un vero stacco da una puntata all’altra, si può quasi considerare un film di 13 ore. La regia stessa sembra assumere un punto di vista decisamente cinematografico, con il lavoro dei registi che riesce ad essere decisamente omogeneo, nel tentativo di percorrere una stessa strada.

Abbiamo un nuovo nemico per Luke, il caro Bushmaster, in grado di risultare molto più affascinante e più “bad-ass” di Diamondback e Cottonmouth. Ha un background che richiama il suo personaggio nei fumetti ma mixa anche Brother Voodoo creato da Roy Thomas, lo stesso che creò Luke Cage, insieme a Stan Lee, Archie Goodwin e George Tuska nel 1972.

Il tocco in più di questa seconda stagione è la colonna sonora, che si conferma il pezzo forte della serie dedicata a Power Man. Il comparto musicale è imbattibile e raggiunge livelli assurdi, vedremo davvero tanti gruppi musicali suonare all’Harlem’s Paradise, quasi uno a puntata.

Ci sono tantissime citazioni al fumetto, easter-eggs al Marvel Cinematic Universe e sono presenti (o almeno citati) quasi tutti i personaggi delle altre serie tv Marvel Netflix. Il momento in cui Misty Knight incontra Colleen Wing è molto particolare, cercando di farci comprendere il post-trauma di Misty dopo aver perso il braccio, contornando il tutto con un gran bel momento di azione. La puntata in cui arriverà il già annunciato Iron Fist è la puntata più bella della seconda stagione di Luke ed è sicuramente uno dei momenti più incredibili e divertenti delle serie Marvel Netflix. I fan apprezzeranno moltissimo.

Marvel’s Luke Cage

Politica, cazzotti e musica reggae, la seconda stagione si potrebbe riassumere così ma non c’è solo questo, c’è molto altro, lotta di potere, l’importanza della famiglia, la vendetta e, rispetto alla prima stagione, c’è un tocco più dark, quasi “horror”. La serie riesce non solo a confermare la propria identità, ma a rafforzarla, trovando la sua unicità anche nelle differenze con le avventure degli altri eroi Marvel Netflix. Consiglio la visione di questa stagione a tutti quelli che hanno apprezzato la prima stagione di Luke Cage e/o apprezzano i suoi fumetti. Assolutamente da vedere.

La seconda stagione di Luke Cage sarà disponibile dal prossimo 22 Giugno. Siete pronti per tornare ad Harlem?

Marvel’s Luke Cage

Luke Cage Season 2

Luke Cage Season 2
7.9

Sceneggiatura

7.0 /10

Regia

7.5 /10

Colonna Sonora

9.0 /10

Caratterizzazione

8.0 /10

Cast

8.0 /10

Pros

  • Supera la qualità della prima stagione, riuscendo a colpire i fan
  • La colonna sonora resta il vero punto forte di questa serie

Cons

  • Poco adatta a chi non ha apprezzato la prima stagione e il mondo di Luke Cage

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