Altered Carbon, la Recensione – NO SPOILER

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Dario Penza
Ragazzo fuori bambino dentro cresciuto da vero nerd (ancora oggi alle prese con questa patologia) predilige fumetti, serie tv e film rigorosamente al cinema. Passa la metà della sua giornata nella sua chiesa privata... la fumetteria

Ragazzo fuori bambino dentro cresciuto da vero nerd (ancora oggi alle prese con questa patologia) predilige fumetti, serie tv e film rigorosamente al cinema. Passa la metà della sua giornata nella sua chiesa privata... la fumetteria

Altered Carbon in uscita il 2 Febbraio sulla piattaforma Netflix è tratta dal romanzo di cyberpunk di Richard K. Morgan, autore anche di fumetti come Black Widow: Homecoming (2005) Black Widow: The Things They Say About Her (2006) senza dimenticare che ha anche scritto la storia del videogames uscito nel 2011 Crysis 2.

Il protagonista principale è Takeshi Kovacs interpretato da Joel Kinnaman che abbiamo già visto in Suicide Squad nei panni di Rick Flag e nel remake di Robocop nei panni di Alex Murphy.

Co-protagonista della serie è Kristin Ortega interpretata dall’attrice Martha Higareda, tra i suoi film ricordiamo: La notte non aspetta (2008), Borderland (2007).

Altri attori conosciuti fanno parte del cast quali: James Purefoy, che nella serie interpreta Laurens Brancroft, in passato è stato attore in molti film quali Il Destino di un Cavaliere (2001), Resident Evil (2002), Solomon Kane (2010), John Carter (2012) e serie tv come The Following (2013)

Dichen Lachman che interpreta Reileen, sorella di Takeishi Kovacs, e attrice in film come Aquamarine (2006) o in Marvel: Agents of S.H.I.E.L.D come madre di Skye (Chloe Bennet).

653: Let the Dead Speak

Siamo nell’anno 2384 sul pianeta Terra, dove troviamo una civiltà evoluta e dove grazie allo scoperta degli esploratori, l’identità umana può essere immagazzinata su di un supporto chiamata “pila Corticale” posta sin dalla nascita alla base del collo. Il protagonista ,Takeshi Kovacs, viene risvegliato in una nuova “custodia” (cosi chiamano i corpi dove viene immagazzinata l’identità umana) a 250 anni dalla sua morte…

Il suo risveglio è traumatico, passare da una custodia all’altra comporta del tempo per abituarsi, e viene accompagnato da flashback della sua morte. Una volta ultimato il risveglio nella sua nuova custodia ,Tak, si ritrova in un mondo simile al nostro dove chi ha del denaro può permettersi di avere un corpo anche più giovane della precedente, e chi invece non è facoltoso si prende ciò che passa il convento ,ad esempio se una ragazza morta intorno ai tredici anni può ritrovarsi ad avere un corpo di una sessantenne.

Ma non a tutti viene data l’opportunità di una custodia dopo la morte, ma a seconda del codice di regolamentazione 653, l’identità umana viene riattivata solo a vittime di omicidi per farli testimoniare.

Takaeshi non è stato riattivato perché vittima di omicidio, bensì dietro pagamento da parte di un “Met” (questo era il termine col quale veniva chiamata l’alta borghesia a quei tempi), di nome Laurens Brancroft ,con un’età anagrafica di 360 anni, per uno scopo ben preciso, indagare su un’omicidio… il suo !!!

I Met essendo ricchi avevo la facoltà di avere ,non delle custodie, ma repliche identiche di se stesso e potevano avere la propria identità non su di un normale supporto corticale ,che poteva danneggiarsi con dei colpi alla base de collo, ma con veri e propri backup su di un cloud.

I Brancroft vivono in un Aerium, un grattacielo che va al di sopra delle nuvole come a dividere i poveri dai ricchi, ed è li che viene portato Takeshi scortato dalla poliziotta di Bay City, città dove si svolgono le vicende, di nome Kristin Ortega.

Una volta arrivato nella dimora del Mat Fondatore, viene scortato all’interno del palazzo dove incontra Laurens Brancroft e dove gli svela la motivazione del sua riattivazione…

A poco a poco si scopre anche il passato di Tak, che fu un soldato terrorista (Spedi) in un gruppo rifugiato su un pianeta chiamato Harlan’s World e dove egli si rifugiò con la sorella Reileen. Qui venne addestrato nel combattimento e a resistere alla tortura della realtà virtuale, che viene utilizzata per estorcere informazioni da una persona tramite: amputazione di arti, ustioni o con l’introdurre nel corpo animali alieni che divorano il tuo corpo e che il cervello percepisce come torture reali.

Il gruppo dove Tak e la sorella Rei si erano rifugiati celava un segreto che darà luce alla persona che creerò le Pile corticali ingannando la morte…

Una volta aver assistito al dialogo tra Tak e Laurens Brancroft, Takeshi Kovacs, trova riparo in un hotel che non viene più usato dalle persone di quell’epoca, non perché vecchio o in disuso ma perchè non più di moda a quel tempo. L’Hotel si chiama “The Crow” (Il Corvo) ed è gestito in toto da Poe, persona che vive nella realtà virtuale del luogo, il quale scopo è la difesa di un unico cliente dopo molti anni.

Ma l’agente Ortega nasconde un segreto a Takeshi che potrebbe dar luce anche sull’omicidio del Mat Laurens Brancroft ma che inevitabilmente, scatenerà reazioni a catena con ulteriori colpi di scena che vi terranno incollati alla tv…

 

Colpi di scena: il punto di forza

Ebbene si, in Altered Carbon oltre ad essere una serie cyberpunk con scene di violenza, sesso, amore e tradimento, fa leva su molteplici colpi di scena che portano lo spettatore a volerne sapere sempre di più puntata dopo puntata. Verranno svelati retroscena impensabili in una città simile a quella di Blade Runner, e dove il sangue di certo non manca. Il regista è riuscito nel compito di trasformare un anti eroe in eroe rivelando, tramite flashback, il passato di Takeshi Kovacs vissuto in varie custodie e dove il primo passaggio fu da un corpo di bambino ad un corpo da guerriero.

La storia sembra complessa all’inizio, ma man mano che si procede districa i nodi che si formano nelle prime puntate lasciandomi a bocca aperta affascinandomi per come il regista è riuscito a costruire i personaggi, e come li riesci a gestire in maniera molto semplice. La serie si dipana al momento con la prima stagione su dieci episodi intensi.

Religione, sesso, amore e… realtà virtuale

Il tutto viene miscelato in un cocktail di religione, sesso, amore e tradimento riuscendo a equilibrare i sentimenti senza oltrepassare il limite.

Inoltre nella serie esiste una religione dove i praticanti si chiamano Neo-cattolici ,di cui fa parte la famiglia di Kristin Ortega, poliziotta di Bay City, dove si oppongono alla riattivazione dell’identità umana professando la parola di Dio dove la morte deve essere una soltanto. Religione circondata da una società dove chi trovi per strada non sai mai chi si celi dietro il suo aspetto e dove il sesso viene ,oltre che nel metodo tradizionale, anche sotto forma di realtà virtuale.La realtà virtuale ha un gioco fondamentale ma non primario nella serie che ,come già detto in precedenza, viene sfruttata come tortura per estorcere informazioni.

Altered Carbon: da vedere assolutamente!

Oltre allo sforza produttivo molto apprezzato, nei momenti più ispirati Altered Carbon intreccia poliziesco a momenti culturali, sociali e religiosi. Nel gioco della possessione dei corpi con un’unica identità si nascondono molti altri conflitti. Le storie che affiancano il percorso principale arricchiscono la trama e la bellezza dei personaggi. Una serie tv che dona emozione e suspence, condita da un paesaggio futuristico e dispotico.

Altered Carbon in uscita su Netflix il 2 Febbraio.

Altered Carbon

Altered Carbon
8.3

Trama

8.5 /10

Tematiche

8.0 /10

Godibilità

8.0 /10

Originalità

8.0 /10

Scorevolezza

9.0 /10

Pros

  • Trama avvincente con ottimo filo narrativo
  • Ambientazione futuristica
  • Caratterizzazione dei personaggi

Cons

  • Scarsa rappresentazione del mondo circostante

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